Quando si vende un terreno agricolo, il coltivatore diretto confinante (o l'affittuario coltivatore) può avere un diritto di prelazione: a parità di condizioni, ha la precedenza nell'acquisto.
Questo significa che una compravendita può essere messa in discussione se la prelazione non viene gestita correttamente. Il proprietario deve notificare la proposta agli aventi diritto, che hanno un termine per esercitare la prelazione.
Se la prelazione viene ignorata, l'avente diritto può esercitare il riscatto anche dopo la vendita, subentrando all'acquirente. Un rischio concreto che va verificato prima di firmare.
Il nostro consiglio: prima di acquistare un terreno, fai controllare la situazione dei confinanti e la posizione degli eventuali coltivatori. Una verifica preventiva evita contenziosi lunghi e costosi.

